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Che cos'è
L’ernia del disco lombare è una delle cause più comuni di dolore lombare e sciatica. Il disco intervertebrale, formato da un anello fibroso esterno e da un nucleo gelatinoso interno, agisce come un cuscinetto elastico tra le vertebre. Quando l’anello si indebolisce o si rompe, il materiale interno può fuoriuscire e comprimere una radice nervosa, provocando dolore irradiato alla gamba e infiammazione locale. Questa condizione è frequente tra i 30 e i 60 anni e può essere favorita da sforzi fisici, sedentarietà, posture scorrette o predisposizione anatomica.
Sintomi
Il sintomo principale è la sciatalgia, un dolore acuto che si irradia dal gluteo lungo la gamba fino al piede. Spesso si accompagna a formicolii, intorpidimento o perdita di forza in alcuni muscoli. Il dolore tende a peggiorare stando seduti, tossendo o sollevando pesi. Nei casi più gravi, può comparire una perdita di controllo di vescica e intestino (sindrome della cauda equina), che richiede intervento urgente.
Diagnosi
La diagnosi si basa su una visita neurochirurgica accurata, che valuta forza, riflessi e sensibilità.
La conferma viene dalla risonanza magnetica lombare, che evidenzia il livello e la grandezza dell’ernia. In casi selezionati, la TC e l’elettromiografia aiutano a escludere diagnosi alternative o a valutare la sofferenza del nervo.
Trattamento
Nella maggior parte dei casi si inizia con trattamento conservativo: farmaci antinfiammatori, fisioterapia, infiltrazioni selettive e modifiche posturali. Quando il dolore persiste oltre 6–8 settimane o compaiono deficit neurologici, è indicata la chirurgia.
La microdiscectomia lombare è la procedura di riferimento: con un piccolo accesso e l’uso del microscopio si rimuove il frammento erniato, preservando il disco sano. Si tratta di un intervento sicuro, poco invasivo, con degenza di 1–2 giorni e recupero funzionale rapido.
Prognosi
La prognosi è eccellente: oltre il 90% dei pazienti ottiene la risoluzione stabile del dolore e il ritorno alle normali attività. La riabilitazione post-operatoria e la correzione delle posture sono essenziali per prevenire recidive.