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Che cos'è
La spondilolistesi è lo scivolamento in avanti di una vertebra rispetto a quella sottostante.
Può avere diverse cause: congenita, traumatica, degenerativa o legata a un difetto dell’arco vertebrale (istmica).
Questo slittamento può determinare instabilità meccanica e compressione delle radici nervose, con conseguente dolore e limitazione funzionale. È una condizione più frequente a livello lombare (soprattutto L4-L5 o L5-S1) e può manifestarsi sia in soggetti giovani sportivi sia negli anziani con artrosi vertebrale.
Sintomi
I sintomi principali sono lombalgia cronica e dolore irradiato alle gambe (sciatalgia o cruralgia). Il dolore peggiora in stazione eretta prolungata. Nei casi avanzati può comparire rigidità, alterazione della postura e perdita di forza. Talvolta la spondilolistesi è silente e scoperta casualmente durante indagini per altri motivi.
Diagnosi
La radiografia dinamica in flessione ed estensione è l’esame base, perché permette di valutare il grado di scivolamento e la mobilità anomala. La risonanza magnetica serve per analizzare la compressione delle radici nervose e la condizione dei dischi. La TC fornisce informazioni sulla componente ossea.
Trattamento
La gestione iniziale è conservativa:
- Fisioterapia e rinforzo muscolare del “core”, cioè dimagrimento e rinforzo della muscolatura paravertebrale ed addominale;
- Terapia antinfiammatoria e corsetto ortopedico nei periodi di dolore acuto.
Quando il dolore diventa invalidante o compare instabilità significativa, la soluzione è chirurgica.
L’intervento di riferimento è la stabilizzazione vertebrale con viti peduncolari, barre e cage intersomatiche, che permette di correggere lo scivolamento e bloccare il movimento anomalo. Le tecniche mini-invasive consentono oggi di ridurre il dolore post-operatorio e accorciare la degenza.
Prognosi
La prognosi è molto buona: la stabilizzazione consente un recupero funzionale duraturo e la risoluzione del dolore nella grande maggioranza dei pazienti. Con adeguata riabilitazione, è possibile tornare alle normali attività in poche settimane.