- Patologie Cerebrali
- Meningioma Cerebrale
- Neurinoma del nervo acustico (Schwannoma vestibolare)
- Gliomi “di basso grado”
- Glioblastoma multiforme (GBM)
- Nevralgia del trigemino
- Malformazioni vascolari cerebrali
- Adenoma Ipofisario
- Idrocefalo normoteso dell’adulto
- Ematoma subdurale cronico
- Cisti colloide del terzo ventricolo
- Malformazione di Chiari di tipo I e siringomielia
- Spasmo emifacciale
- Epilessia farmacoresistente e chirurgia dell’epilessia
- Patologie Spinali
- Altre Patologie
Che cos'è
La spondilodiscite è un’infezione del disco intervertebrale e delle vertebre adiacenti, causata da batteri o, più raramente, da miceti. Può comparire dopo interventi, infezioni a distanza o per diffusione ematogena.
Sintomi
Il sintomo principale è un dolore intenso e costante alla schiena, che non migliora con il riposo.
Possono comparire febbre, brividi e calo ponderale. Nelle forme avanzate la distruzione vertebrale può provocare instabilità o compressione midollare.
Diagnosi
La diagnosi si basa su risonanza magnetica con contrasto, esami ematochimici (VES, PCR) e emocolture.
In casi selezionati, una biopsia vertebrale permette di identificare il germe responsabile.
Trattamento
Il trattamento è principalmente farmalcologico con antibiotici, somministrati per diverse settimane, e riposo a letto o con busto. Nei casi con instabilità o ascesso epidurale, in caso di sintomi neurologici, può rendersi necessario un intervento chirurgico di decompressione. La fisioterapia viene introdotta solo dopo la completa risoluzione dell’infezione.
Prognosi
Con terapia adeguata la guarigione è la regola. Tuttavia, la diagnosi precoce è essenziale per evitare deformità o deficit neurologici permanenti.