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Che cos'è
L’ematoma subdurale cronico è un accumulo di sangue tra la dura madre e la superficie del cervello, che si forma lentamente dopo un piccolo trauma cranico, spesso dimenticato o considerato banale.
È particolarmente frequente negli anziani e nei pazienti che assumono farmaci anticoagulanti o antiaggreganti. La sua particolarità è che i sintomi si sviluppano gradualmente, settimane o mesi dopo il trauma.
Sintomi
I sintomi più comuni sono mal di testa, rallentamento mentale, instabilità nella marcia, debolezza di un arto o sonnolenza. Talvolta il quadro può simulare un ictus o una demenza. Nei casi più gravi possono comparire alterazioni della coscienza.
Diagnosi
La diagnosi è semplice e si basa sulla TC cerebrale, che mostra una raccolta ipodensa o mista sopra la superficie cerebrale. La RM può fornire informazioni aggiuntive nei casi più complessi.
Trattamento
Il trattamento consiste nel drenaggio dell’ematoma mediante un piccolo foro nel cranio con posizionamento temporaneo di un drenaggio. Nei casi recidivanti può essere necessario un nuovo intervento simile. Di recente, in alcuni casi selezionati, può essere presa in considerazione un trattamento di embolizzazione selettiva di un’arteria meningea, tramite tecnica endovascolare. La sospensione o regolazione della terapia anticoagulante è parte integrante della gestione.
Prognosi
La prognosi è ottima nella grande maggioranza dei casi: il miglioramento neurologico è spesso evidente entro 24–48 ore dall’intervento. Il rischio di recidiva è basso, ma il controllo radiologico post-operatorio e il follow-up clinico restano fondamentali. Riconoscere precocemente i sintomi in un paziente anziano con trauma anche lieve può fare la differenza tra una completa guarigione e una complicanza grave.